Il primo Workshop Mind the Bridge si e' appena concluso e si iniziano a tirarne le somme.
Sotto ogni punto di vista mi sembra di poter dire che l'evento abbia sorpassato le migliori aspettative. La qualita' delle presentazioni, la partecipazione sia della comunita' finanziaria sia delle startup in quello che doveva essere una prova generale e' stata davvero incoraggiante.
Un ringraziamento particolare va a Luigi che e' riuscito a mettere in piedi una serie di presentazioni particolarmente rilevanti.
Un agenda completa, completa di lista di partecipanti e descrizione delle startup si puo' trovare a:
http://www.mindthebridge.org/workshop_2008.html
L'obbiettivo principale del workshop (e di mind the bridge in generale) credo sia stato colto: fare gruppo, comunita', riuscire ad instaurare i meccanismi di fondo per cui una nuova impreditorialita' italiana possa prosperare. Attingere a role-model di successo in gradi di offrire mentoring alle nuove generazioni di aspiranti imprenditori.
La parola d'ordine e' partecipazione.
Lasciatemi dire che questa ventata di energia positiva, di consapovolezza che si stia percorrendo una cammino nuovo in Italia, era percepibile.
Il dado e' tratto, ora "non ci resta" che lavorare sui risultati tangibili...
Commenti
facile ironia
ehhmmm, volevate dire "dardo"? Comunque devo ammettere che il dubbio lo avevo anch'io e per redimerlo ho andato a verificare su wikipedia...
ciao!