Opportunita' per extra-comunitari

Il 15 dicembre il ministero ha iniziato la raccolta delle domande di lavoro per extra-comunitari. La notizia mi stimola due riflessioni sul nostro paese.

La prima è che ora le interminabili code sono diventate digitali, fortunatamente per gli interessati che si sono risparmiati una nottata al freddo, fuori dagli uffici postali. Fortunatamente la tecnologia ha nuovamente dato dimostrazione di come può semplificare la vita al cittadino, fortunatamente perchè finalmente le nostre istituzioni si sono ricordate che ciò può succedere.

La seconda riflessione nasce da una statistica sul TREATY INVESTOR, cioè il visto per investimento che gli USA hanno nuovamente istituito dal 1 gennaio 2007 (sospeso dopo l'11 settembre). Questo speciale permesso ha avuto un successo particolare sia in USA che in Canada, dove è stato istituito sin dagli anni '80. Il visto consente di acquisire un nulla osta per vivere nel paese, è sufficiente avere un capitale minimo, coraggio e avviare un'impresa che assicuri un certo numero di assunzioni.

Secondo me questa è un'idea "semplicemente" geniale, cioè disporre di una piattaforma commerciale capace di attrarre piccoli imprenditori stranieri, pronti a portare soldi e creare nuovi posti di lavoro (anche per extra-comunitari del proprio paese di origine...).